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Potere di determinazione dei prezzi: un fattore sempre più distintivo tra le azioni europee

4 min di lettura
2027-08-26
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Le tensioni sull'offerta energetica globale, innescate dal protrarsi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, si stanno trasformando in uno shock inflazionistico più ampio, che potrebbe persistere più a lungo di quanto i mercati attualmente prevedano. In qualità di importatore netto di energia e a fronte di forniture sempre più limitate, l'Europa è particolarmente vulnerabile all'aumento dei prezzi energetici e l'inflazione di fondo ha già iniziato a sorprendere al rialzo. Questa graduale pressione inflazionistica potrebbe determinare un incremento dei costi di produzione, mettendo alla prova la capacità delle aziende europee di trasferire tali costi ai clienti e di continuare a offrire valore in modo efficiente.

A prima vista, lo scenario potrebbe apparire negativo per l'insieme del mercato azionario europeo. In realtà, l'inflazione non colpisce tutte le aziende allo stesso modo e riteniamo che questo contesto offra interessanti opportunità per investire in titoli sottovalutati, caratterizzati da solidità finanziaria e da modelli di business resilienti. Per alcune società, l'aumento dei costi rappresenta una pressione diretta sui margini. Per altre, invece, l'inflazione può tradursi in una maggiore capacità di generare rendimenti e in un rafforzamento della proposta di valore offerta ai clienti.

Opportunità generate dalle inefficienze di mercato

Con i mercati che tendono ad applicare uniformemente uno sconto per l'inflazione, la domanda chiave per gli investitori è individuare le aziende che potrebbero essere valutate in modo non corretto: sia quelle percepite come eccessivamente esposte all'inflazione, sia quelle per cui il mercato non riconosce la capacità di beneficiare, almeno in parte, di un contesto di prezzi più elevati. Pertanto, privilegiamo società dotate di un forte potere di determinazione dei prezzi o in grado di conquistare quote di mercato in uno scenario di inflazione persistente. Al contrario, stiamo riducendo l'esposizione verso aziende maggiormente vulnerabili all'aumento dei costi di approvvigionamento.

È importante sottolineare che stiamo trovando opportunità di investimento in diversi settori, con esempi degni di nota tra cui:

  • Una grande catena della distribuzione alimentare, che ha saputo adattarsi a un contesto particolarmente complesso, rafforzando la propria proposta commerciale in termini di prezzo, assortimento e convenienza, elementi particolarmente rilevanti in una fase inflazionistica. I beni alimentari rappresentano una spesa essenziale, ma le decisioni di acquisto sono fortemente influenzate dalla fiducia e dalla percezione del valore. Quando il potere d'acquisto delle famiglie è sotto pressione, i consumatori tendono infatti a concentrare la spesa presso insegne che garantiscono affidabilità, prezzi competitivi e ampia scelta. Le dimensioni del gruppo consentono vantaggi negli acquisti, mentre il miglioramento dell'esecuzione operativa ha contribuito a rafforzarne il posizionamento competitivo e ad accrescere la quota di mercato.
  • Un distributore leader di materiale elettrico, che commercializza oltre un milione di prodotti e componenti elettrici destinati a installatori, clienti industriali e operatori del settore edilizio. A nostro avviso, l'azienda dispone di una capacità superiore alla media di trasferire gli aumenti di prezzo ai clienti grazie al carattere essenziale dei prodotti offerti, all'ampiezza e complessità della gamma e al ruolo di partner unico per molti professionisti del settore. Parallelamente, le prospettive di crescita strutturale rimangono interessanti. La domanda di componenti elettrici negli edifici e nelle infrastrutture è destinata ad aumentare con la diffusione di pompe di calore, sistemi di ricarica per veicoli elettrici, batterie per l'accumulo di energia solare, automazione e tecnologie intelligenti per la gestione degli edifici. L'impegno europeo verso una maggiore efficienza energetica e una minore dipendenza dalle importazioni energetiche dovrebbe ulteriormente sostenere questa tendenza.
  • Un leader nelle soluzioni per l'isolamento degli edifici, che potrebbe aiutare i clienti ad adattarsi a un contesto caratterizzato da costi energetici più elevati. La sua gamma di prodotti migliora l'efficienza energetica degli edifici e offre al tempo stesso elevate prestazioni in termini di sicurezza antincendio. Un aspetto particolarmente rilevante se si considera che gli edifici rappresentano una quota significativa del consumo energetico europeo. Migliorare l'isolamento degli immobili è uno dei modi più efficaci per ridurre i consumi, contenere i costi energetici e mitigare gli effetti della dipendenza energetica esterna. L'azienda dovrebbe inoltre beneficiare dell'inasprimento degli standard edilizi, delle normative sulla sicurezza, dell'attività di ristrutturazione e del più ampio processo di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare europeo. La solidità del bilancio rappresenta un ulteriore punto di forza in un contesto di tassi di interesse elevati, consentendo di continuare a investire lungo tutto il ciclo economico. Pur non essendo completamente immune a eventuali debolezze del settore delle costruzioni, riteniamo che la società sia ben posizionata in uno scenario in cui efficienza energetica e sicurezza degli edifici diventano sempre più una necessità economica piuttosto che una scelta discrezionale.

Il valore del pensiero contrarian

Questi esempi dimostrano perché riteniamo che l'attuale fase inflazionistica in Europa non rappresenti necessariamente una cattiva notizia per gli investitori attivi. La nostra esperienza suggerisce che sia ancora possibile individuare interessanti opportunità di investimento, supportate da fondamentali solidi e da un potenziale di sovraperformance rispetto ai concorrenti, nonostante un contesto macroeconomico più complesso. L'inflazione crea pressione, ma crea anche dispersione. Alcuni titoli del settore retail possono beneficiare di consumatori più attenti al valore; le aziende innovative possono trarre vantaggio dalla crescente domanda di soluzioni più efficienti sotto il profilo dei costi; mentre le società che forniscono prodotti e servizi essenziali per la trasformazione strutturale dell'Europa possono beneficiare di un potere di determinazione dei prezzi più duraturo. In tutti questi casi, il fattore comune non è l'immunità all'inflazione, bensì la capacità di aiutare clienti e imprese ad adattarsi a un contesto caratterizzato da costi più elevati, mantenendo al contempo un vantaggio competitivo rispetto ai propri concorrenti.

Le opinioni espresse sono quelle degli autori alla data di redazione. Altri team potrebbero avere opinioni diverse e prendere decisioni di investimento differenti. Il valore finale dell’investimento potrebbe essere superiore o inferiore a quello dell’investimento iniziale. Sebbene i dati di terze parti utilizzati siano ritenuti affidabili, non se ne garantisce l’esattezza. Destinato esclusivamente a investitori professionali, istituzionali o accreditati.

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