Il livello di partenza delle valutazioni è un fattore determinante
Il mercato azionario statunitense oggi è molto diverso rispetto a 50 anni fa. Allora i settori manifatturieri e industriali ad alta intensità di capitale erano il cuore pulsante del mercato azionario statunitense. Quando il settore tecnologico a basso impiego di capitale ha preso il volo, il percorso di crescita è aumentato in modo esponenziale, contribuendo ad alimentare l'eccezionalismo statunitense. Ma ora la rapida crescita della spesa in conto capitale legata all’IA mette in discussione i futuri rendimenti di questo capitale investito.
Inoltre, le azioni statunitensi hanno storicamente ottenuto le loro valutazioni più elevate grazie a una crescita costantemente più rapida e a risultati superiori alle attese. Oggi, le valutazioni implicano una soglia più elevata per superare le aspettative in futuro, in un contesto in cui la posizione relativa degli Stati Uniti rispetto al resto del mondo potrebbe essere in evoluzione, mentre le aspettative sugli utili statunitensi restano complessivamente ai massimi pluriennali.
Gli Stati Uniti sono sempre meno gli unici protagonisti nel campo dell'IA
Le aziende statunitensi "eccezionali" potranno continuare a eccellere, ma in questa fase embrionale dell'IA ci sono ampi spazi per nuovi concorrenti - negli USA e altrove - che possono crescere, affermarsi e persino sostituire gli operatori storici. Gli investitori prudenti cercheranno opportunità sia tra le aziende emergenti sia tra quelle consolidate, tanto nei mercati storicamente dominanti, come gli Stati Uniti, quanto in altri mercati, come l’Asia, dove nuove e innovative società focalizzate sull’intelligenza artificiale dispongono di ampi margini di crescita nel lungo termine.
Vale la pena di sottolineare che, mentre le società tecnologiche statunitensi a capitalizzazione elevata dominano il livello delle applicazioni e delle piattaforme dell'IA, l'Asia svolge un ruolo fondamentale nel rendere possibile l'infrastruttura alla base di essa, e il ruolo della regione nell'ecosistema dei semiconduttori ne è un buon esempio. La regione detiene posizioni di leadership nei materiali, nella memoria e nelle capacità di produzione avanzate, secondo noi difficili da replicare su larga scala. Il Giappone possiede una quota importante dei materiali e degli strumenti critici, la Corea è leader nel segmento delle memorie e Taiwan continua a stabilire gli standard nella produzione e nel packaging dei semiconduttori più avanzati.